Cena con trame e intrecci di Francesca Bogani

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Il forno emette un calore profumato.

La teglia trasparente lascia intravedere le fette d’ananas che si arrostiscono sul burro.

La cipolla tagliata sottile sta dorandosi nelle due padelle sul fuoco. Tra poco la raggiungeranno pezzetti di petto di pollo da rosolare. Il curry, la panna, le spezie sono pronte. Le patate lessate la sera prima sono già tutte affettate, pronte per finire in un altro tegame ed essere a loro volta rosolate e aromatizzate.

Suona il telefono. Quella casa è sempre un centralino.

- Ti disturbo? – la sua amica in preda a crisi familiari la chiama spesso a quell’ora, prima che il figlio rientri in casa e non si possa più parlare. Donne single con figli grandi. Matrimoni o legami falliti lasciati alle spalle. Presente e futuro da gestire battagliando.

Così si parlano complici e comprensive, mentre si sdrammatizza, magari con qualche battuta! Quante volte è stata lei a riversare fiumi di parole! Le donne, si sa, riescono a confrontarsi sul senso della vita, mentre si dedicano con pazienza agli impegni pratici della quotidianità.

Con la cornetta appoggiata alla spalla, l’ascolta partecipe.

Intanto l’acqua bolle e il riso basmati vi si tuffa. Tra quindici minuti sarà pronto.

Mentre i vari cibi cuociono, la tavola viene allungata e apparecchiata.

Le piace avere gente a casa. Le piace l’idea di rivedere persone con le quali si è trovata benissimo fin dal primo momento e alle quali può infliggere i suoi scritti di quando in quando.

Profumi aleggiano per casa..

Vorrebbe essere più brava con le spezie e magari riuscire a cucinare qualcosa di veramente indiano, ma non si è azzardata a fare esperimenti.

La sua amica racconta, lei ascolta e prepara.

E in un attimo arriva l’ora. L’emozione è pari al piacere dell’incontro.

Ai sapori speziati del cibo si mescolano le parole e le idee di quello che dovrebbe essere un incontro di scrittura e che si trasforma in cantiere di trame, intrecci, personaggi, mescolati ai sapori del cibo.

In alcuni momenti facciamo tutti parte di un racconto vivente; non si è più solo in sei al tavolo. Ecco materializzati personaggi che si impongono con le loro ipotetiche e abbozzate personalità e vicissitudini.

Non si è più seduti intorno ad un tavolo. I profumi del cibo seguono la fantasia delle menti e siamo tutti trasportati in un cortile di una casa di ringhiera, dove il quotidiano è ancora sconclusionato.

Gente che arriva, gente che va, battibecchi e risate, sonni profondi e risvegli incuriositi. Nascerà un mondo da queste vulcaniche chiacchierate?

Il piacere dell’incontro prosegue oltre i saluti della buonanotte, mentre piatti e tovaglioli di carta spariscono nella spazzatura e tutto il resto viene lavato e riposto, mentre il tavolo ritorna della sua dimensione rotonda e la casa si prepara per il sonno.

Suo figlio, sopraggiunto silenzioso dalla sua camera, affonda il cucchiaio in un avanzo di gustoso tiramisù alle fragole.

- Lasciane un po’ per domani e vai a dormire che è tardi!

Ma è troppo rilassata per alzare la voce. Lo lascia fare con i suoi tempi lenti.

In realtà la sua testa è ancora impegnata a inseguire personaggi e vicende abbozzate nel divertente tentativo di dar luce ad un romanzo.

Ancora è un embrione e nessuno di loro ancora sa che un giorno quella casa di ringhiera vivrà, con i suoi intrighi, tra le pagine rilegate da una copertina lucida gialla. Non sarà un giallo-curry, ma un giallo-zafferano, accidentale e fortuito riferimento al risotto tipico delle “ringhiere” milanesi.

Quando la luce si spegne i suoi sogni e il mondo in abbozzo del romanzo profumano ancora di spezie.


Commenti: 14 (Discussione conclusa)
  • #14

    Sabrina minetti (venerdì, 30 settembre 2011 15:43)

    Mi piace!

  • #13

    sabrina (lunedì, 19 settembre 2011 14:44)

    Mi piace!

  • #12

    Norma (martedì, 13 settembre 2011 13:36)

    MI piaceee!

  • #11

    Laura (domenica, 11 settembre 2011 14:23)

    Mi PIACEEEE!!!

  • #10

    Nicola (sabato, 10 settembre 2011 00:29)

    Stavo andando ad allenarmi e mi si e' aperta una voragine nella pancia.......Brava Francy!Mi Piace

  • #9

    Leandro (venerdì, 09 settembre 2011 21:02)

    MI PIACE!!!

  • #8

    Marzia (venerdì, 09 settembre 2011 20:44)

    Me piase, oh se me piase!

  • #7

    daniela (venerdì, 09 settembre 2011 19:47)

    Brava!Mi piace

  • #6

    Andrea (venerdì, 09 settembre 2011 15:03)

    Mi piace :)

  • #5

    Marco (venerdì, 09 settembre 2011 12:29)

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    .. e tra un risotto e l'altro l'attesa per il sequel delle aventure nella casa di ringhiera.....
    Brava Francy

  • #4

    Rita (venerdì, 02 settembre 2011 13:49)

    MI PIACE!

  • #3

    Sabrina della Cascina (venerdì, 05 agosto 2011 01:36)

    aggiungo io MI PIACE al commento n°2 di Antonella, estasiata dal racconto di Francesca, si è dimenticata di metterlo, come ho già fatto con altri così faccio anche qui e me ne assumo tutte le responsabilità
    ma quanto bravi sono questi autori di racconti !!!
    .... grazie

  • #2

    antonella (giovedì, 04 agosto 2011 21:38)

    che meraviglia la casa di ringhiera....con i suoi misteri,la sua complicità, la sua personalissima e discutibile PRAIVASI......ahahhah....grazie Francy!!! sei grande!!

  • #1

    Alessia (giovedì, 04 agosto 2011 14:19)

    MI PIACE